Natale. Segnalazione. Dammi un altro Natale di Flora Gallert

Il Natale è magia è così e sfido chiunque ad asserire il contrario, sono tante e tutte molto romantiche e divertenti, quanto basta, come una buona ricetta natalizia, le storie che delizieranno le nostre feste natalizie.

Oggi vi segnalo l’opera dell’autrice Flora Gallert con una copertina in tema assolutamente perfetto con questo periodo dell’anno: Dammi un altro Natale , Flora Gallert.

Continuate a leggere per scoprire i dettagli.

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Dammi un altro Natale di Flora Gallert online su Amazon.

Genere: Romanzo rosa

Ebook: disponibile su Amazon Kindle a €0,99/Gratis con Kindle Unlimited

Cartaceo: disponibile su Amazon, Ibs, La Feltrinelli e prenotabile nelle librerie

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Sinossi:

Lizzie è una famosa organizzatrice di eventi in crisi, in continua lotta con la sua famiglia. Per sfuggire a un Natale insieme ai parenti e per guadagnare qualcosa è costretta ad accettare la più bastarda delle proposte: organizzare la festività proprio lì dove il suo spirito natalizio è andato a farsi benedire e proprio per Brandon, il suo migliore amico ai tempi del liceo.

Lui forse non lo sa, ma è proprio a causa sua se ora lei odia il Natale.
A Lizzie in fin dei conti non dispiace l’idea di ritornare nella sua città natia per rivedere le sue vecchie amicizie e la cara nonna di Brandon. Soprattutto adesso che la cotta adolescenziale per lui è passata. Magari, dieci anni dopo, si sarà imbruttito… Ma il destino non è mai stato benevolo nei confronti di Lizzie. Brandon, infatti, è più bello e sexy che mai, un uomo di successo e con orrore scoprirà che la futura sposa è… !
Il Natale, un cuore che batte, complice un camino che dà calore e una villa da addobbare, l’amore si riaccenderà nel cuore di Lizzie. Riuscirà stavolta a non innamorarsi di quell’uomo che le sta inconsapevolmente ridonando lo spirito del Natale?

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Segnalazione. Sere d’autunno a Firenze di Maria Capasso

Buon mercoledì di fine mese lettori del blog, oggi diverse segnalazioni e anteprime, cominciamo con l’opera Sere d’autunno a Firenze dell’autrice Maria Capasso.

Le anteprime, le segnalazioni e le anteprime servono per indicare qualche possibile consiglio di lettura, soprattutto con l’arrivo delle feste natalizie è tempo di regali di Natale, perchè non mettere sotto l’albero qualche bel libro?

Trovo che aprire un pacchetto e trovare un libro sia qualcosa di magico. Provateci.

Titolo dell’opera: Sere d’Autunno a Firenze

Autrice: Maria Capasso

Casa Editrice: Un cuore per capello

Genere: Commedia Romantica

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Sinossi:

Come regalo di compleanno, Luigi regala a Sveva due giorni a Firenze. Sono innamorati, l’unico problema è la distanza: Luigi lavora per l’esercito. Il loro amore è così forte da superare tutto e progettare una vita insieme. In quei giorni a Firenze, baciati dall’autunno, Sveva compra una borsa in un negozio di oggetti usati: al suo interno sono nascoste delle lettere che risalgono alla seconda guerra mondiale. Dalle parole si capisce che si tratta di un amore mancato e minacciato dalle leggi razziali, e lettera dopo lettera i due ragazzi ripercorrono un’epoca dove i sentimenti non erano facili da vivere alla luce del sole.

Biografia autrice:

Mi chiamo Maria, sono nata a Napoli, e vivo in provincia. Classe 1992.

Fin da piccola ho coltivato la passione per la lettura. Tutto ebbe inizio a nove anni con La fabbrica di cioccolato. Un buon inizio, no? Crescendo ho coltivato passioni come la scrittura e approfondimenti su diverse tipologie di letteratura e biografie sui miei scrittori preferiti. Leggere e scrivere per me è necessario come la colazione al mattino: indispensabile! Nutro una forte passione per il cinema e la musica (soprattutto per le colonne sonore). Ho frequentato l’Istituto di Scienze Umane, ma da sempre ho cercato un distacco dalla realtà.

Ho collaborato col blog Leggere a colori scrivendo racconti brevi e recensendo libri.

Ho pubblicato con Les Flâneurs Edizioni Nulla si dissolve (solo e-book).

Per le Edizioni Pink Un giorno di primavera (solo e-book).

Due racconti con Historica Edizioni Ricordo autunnale e Lettera a mia figlia.

Sto per pubblicare con Butterfly Edizioni Tra le pagine di un sogno.

Sto per pubblicare con Collana Floreale Cinque minuti a mezzanotte.

Scrivo per un sito web Logokrisia tematiche femminili.

Ho collaborato con la rivista scientifica Espressivamente di Perugia scrivendo racconti e recensendo saggi.

Ho un blog L’Angolo delle parole e un profilo facebook L’Angolo delle parole che seguo in base agli impegni, dove promuovo e recensisco autori emergenti e non. Recensisco anche per il Pink Magazine.

Sono risultata finalista al premio Circolo Culturale – Giovanni Brassotti Ziello e sono stata scelta come membro di giuria alla nuova edizione del concorso.

Amo i musei e le città nostalgiche che profumano di pioggia. Segni particolari: sono perdutamente innamorata di John Keats.

Qualche estratto:

Le cose belle si trovano, non si cercano. E io dovevo ricordarti, nella speranza di ritrovarti. Un segno dal cielo che tu potessi ritornare per magia. Ed era successo. Il tuo primo messaggio. Le tue prime parole. Ho letto quelle conversazioni come un testo raro. Le ho fatte scorrere dentro di me. Mi hai accarezzato ancora prima di conoscermi. Mi hai presa ancora prima di essere per davvero tua. Sei entrato, sei uscito, e sei rientrato per restare. Non ci siamo cercati, ma ci siamo ripresi a tempo. I ricordi piano piano ritornano… Ho scovato una vecchia frase che scrissi per te: “Tu sei bellissimo. Non so da dove vieni e non so chi sei… ma sei bellissimo”. Ti verranno dei mal di testa, perché improvvisamente ti porterò indietro nel tempo. Ma credimi, amore, vale la pena rivivere la nostra storia. Nei voli tra le nuvole. Nelle cadute tra il fango. Tra i sorrisi e le lacrime. Ci siamo amati fin da subito, ma non l’abbiamo mai capito. Noi due con i primi incontri non siamo mai andati d’accordo. Eravamo diversi, ma in modo identico. Entrambi privi di parole. Entrambi tante parole mancate e non dette. L’inizio è stata la fase più dolorosa per noi. Ti ricordi quando mi dicevi che non ero abbastanza per te? Che non potevo darti quello di cui avevi bisogno, e che io ero troppo dolce per soffrire e affrontare una storia con te? Che entrambi avevamo bisogno d’altro. Io dovevo vivere la mia adolescenza. Tu eri nel pieno della vita. Io volevo vivere una storia che superasse le fiabe. Tu volevi qualcuno con cui vedere se potevi costruire qualcosa. Perché non ci credevi nell’amore. Non riuscivi a credere che si potesse sentire il cuore di qualcuno battere nel proprio petto. Tu consideravi la vita di coppia come una conoscenza, una frequentazione, e poi l’inizio di qualcosa che portava ad altro. Vedevi tutto come un programma calcolato, un progetto lavorativo. Non vedevi l’amore, vedevi solo ciò che potevamo essere io e te.