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Il cambio stagione. Come sistemare gli armadi

Questa mattina ho iniziato un’attività fastidiosa e antipatica. Il cambio stagione rappresenta l’incubo di tutte le donne, moglie e mamme del mondo. Un individuo solo ha poco da preoccuparsi, ma se si tratta di una famiglia, marito, moglie e figli, il cambio di stagione degli armadi può rappresentare un vero incubo.

Negli anni ho cercato diverse soluzioni per cercare di rendere meno faticoso e antipatico il cambio di stagione, vi racconto un po’ la mia esperienza e cosa si racconta in giro nel web.

cambiostagione

Prima di tutto, quando fare il cambio di stagione?

L’autunno e la primavera sono le stagioni designate per quest’avventura tra i vestiti, cassetti e armadi e accessori vari. Ci sono anche l’estate e l’inverno, ma io negli anni ho cercato di ridurre al minino l’intricato cambio stagionale dei vestiti. Quando arrivano le due stagioni intermedie, cerco di prepararmi il tutto per la stagione in arrivo, che sia fredda o calda, l’intento è preparare tutto in modo che dopo la primavera o l’autunno e il sopraggiungere della relativa stagione introdotta, ossia l’estate o l’inverno, io abbia già tutto pronto.

I vestiti usati nelle stagioni intermedie li ripongo in angoli e cassetti dove poterli facilmente reperire al primo segnale di cambio del tempo. Questa soluzione è attuabile se si ha lo spazio utile, ma anche se non ci sono spazi sufficienti, il consiglio rimane quello di porre qualcosa in alloggi strategici che siano facilmente raggiungibili senza doversi dimenare tra cassetti, scatoloni per ricercare quella o l’altra maglia, vestito o qualunque cosa serva di leggero o pesante per andare incontro all’esigenza climatica del momento.

Dopo questa introduzione vediamo le soluzioni più adatte per un eseguire il cambio di stagione e quello che si suggerisce nel web per non rimanere soffocati dalla biancheria alleata di accessori, che tendono a complicarci le giornate designate al cambio stagione.

Primo suggerimento

Un primo suggerimento, ancor prima di cominciare è l’acquisto di scatole adatte, ampie, comode e resistenti (non di quelle che si accasciano su se stesse), in modo da usarle per riporre quanto stiamo per mettere da parte.

  •  Punto 2

Svuotare i cassetti e porre quegli indumenti nelle scatole acquistate. Non eseguite un lavoro meccanico, perdete qualche minuto in più, per verificate che tutto ciò che state per conservare, sia qualcosa che usate, non rovinato e che indosserete anche l’anno successivo. Siate sinceri e anche realisti, metteteci un po’ di cattiveria e non abbiate comprensione dell’indumento che sapete già, non indosserete e che non avete indossato nell’ultimo anno e chissà da quanto tempo. Non potete permettervi sentimentalismi.

Preparate degli scatoloni, vanno bene quelli in cartone classici del supermercato, basta chiedere nei punti vendita di fiducia, e nel momento indicato riporvi dentro i vestiti destinati a essere eliminati. Con eliminati intendo abbigliamento che può essere, se si trova in discrete condizioni, portato nei centri adibiti alla distribuzione di vestiti alle famiglie e individui bisognosi. Vi ricordo che in giro per le città ci sono anche contenitori appositi dove poter riporre gli indumenti vecchi per il riciclo. Altrimenti rivolgetevi alle strutture idonee della vostra città. Cerchiamo quindi di non sprecare nulla.

  • Punto 3

Dopo aver messo da parte gli indumenti da regalare e quelli da conservare fino alla stagione successiva, è arrivato il momento di prendere le scatole con vestiti e accessori che saranno utili con l’arrivo della nuova stagione. Iniziate sempre con ciò che va riposto nei cassetti. Poi, passate all’armadio.

  • Punto 4

Armadio.

Svuotate l’armadio con gli indumenti che non servono, sostituiteli con quelli che avrete preso dal posto designato per la conservazione e inseriteli su grucce e appendiabiti. Se potete e, cercate di farlo, è semplice organizzazione, preparate il vestiario utile per la prossima stagione in modo, secondo me, di essere in parte pronti con il sopraggiungere del caldo afoso o del freddo gelido.

Azioni necessarie.

  • Pulizia

Prima di riporre i vestiti, approfittate per dare una bella pulita approfondita all’armadio, eliminate la polvere e quindi spolverare e lavare bene il tutto, in modo, anche i cassetti (la pulizia vale anche per loro).

Quando tutto sarà pulito procedete come sopra indicato.

  • Mantenere l’armadio ordinato.

Mantenere l’armadio ordinato non è semplice ma può essere utile utilizzare alcuni raccoglitori che vedete in foto, che si appendono negli armadi. Ecco quali ho acquistato due anni fa su Amazon. Una specie di cassettiera in tessuto dove riporre maglie e ciò che volete, come scarpe, accessori, pantaloni, sciarpe, foulard, borse. Pulite anche queste parti usando un panno umido come faccio io e usarteli in base alla vostra comodità. Ci sono anche raccoglitori per cassetti per tenere in ordine calzette, slip, canottiere.

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Tarli e tarme.

Un inconveniente che può succedere. La presenza di tarli e tarme è fastidiosa, però ci sono molti prodotti per risolvere questo inconveniente. In vendita ci sono gli appositi articoli che si mettono all’interno di cassetti e armadi per evitare la loro sconveniente presenza. In alternanza usate prodotti come quelli in foto, il cui utilizzo è pratico e comodo. Basta spruzzarli sulle aree interessate per far scomparire le antipatiche tarme.

TARLI

 In vendita ci sono questi prodotti efficaci per ripulire armadi e cassetti da tarli. SCOPRI QUI.

 

Io personalmente inizio sempre dall’armadio di mia figlia. I bambini crescono e inevitabilmente sai già che i vestiti che togli dall’armadio non andranno bene per il prossimo anno. Io la coinvolgo, se lei vuole, senza forzarla, a collaborare, ma lei è una bimba curiosa, come tutti, e le piace collaborare e sentirsi importante e mi faccio aiutare da lei. Mettiamo da parte ciò che non serve e anche se ogni tanto replica perché ha le sue magliette affezionate che vorrebbe mettere anche se piccole, alla fine riesco a convincerla; si trova sempre una strada con i bambini e mettiamo da parte ciò che non serve. Non dura tutto il tempo, ma l’importante è portare a termine la missione, che lei si diverta e che alla fine tutto sia messo in ordine. Implica anche pulizia di eventuali pupazzi e peluche, ma quelli finiscono in lavatrice spesso, c’è il lavaggio specifico per delicati e devo dire che vengono sempre perfetti. Non è necessario pulirli a secco. Almeno non per me e i suoi pupazzi che usa nel letto per farle compagnia nei giochi e la notte.

Credo che sia tutto. Non ho finito il mio cambio stagione. Ho appena iniziato e credo che dopo aver scritto questo articolo andrò a continuare parte del lavoro.

E tu? Quando e come ti organizzi per il cambio stagione? Lascia un commento. Se hai suggerimenti sono pronta ad accoglierli, non sono mai troppi.

Grazie!

Ci vorranno diversi giorni, però si può benissimo fare in un solo giorno. Io mi prendo qualche giorno come sempre, tra quello della mia stanza e di mia figlia, ma perché il tempo è tiranno e i giorni troppo corti per me.

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Alla prossima

Tiziana Cazziero

2 pensieri riguardo “Il cambio stagione. Come sistemare gli armadi”

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