Articoli, Vi racconto la nuova commedia

Vi racconto la nuova commedia. Prima Puntata.

Eccomi qui lettori del blog, oggi inizia questa nuova avventura, la rubrica “Vi racconto la nuova commedia“, incentrata sulla storia che sto cercando di terminare in queste settimane sperando di pubblicarla entro l’estate.

La trama è nata un po’ di tempo fa, dopo aver scritto tanto su Ben e Cassandra ed Ethan, due opere che hanno davvero esaurito molte mie energie, ho sentito quasi la necessità psicologica e fisica, di dedicarmi a qualcosa di un po’ più leggero. Ecco che nasce in me l’idea di questa commedia romantica, simpatica, frizzante a tratti divertente e altre incentrata sull’amore, per vivere con spensieratezza la scrittura e al contempo regalare ai lettori qualcosa di non troppo impegnativo.

Un libro, intendiamoci, richiede sempre il massimo impegno, ci vuole concretezza, scrittura, correzione, riletture, editing, ma ammettiamo pure che quando ci si approccia a un testo brioso, non solo la lettura ma anche la scrittura ha un sapore di freschezza diverso da quando si affronta un romanzo di spessore psicologico più intenso, come ad esempio è stato per me Ethan, pubblicato lo scorso anno (novembre 2018).

Ben e Cassandra sono stati ugualmente impegnativi e l’editing degli ultimi mesi ha richiesto un’attenzione superiore, trattandosi di un seguito, dovevo essere sicura di seguire il filo narrato nel primo volume “Proibito Amarti“, pubblicato nel 2017.

 Il secondo libro è stato pubblicato nel mese di maggio 2019: Proibito Volerti. Potrei parlarvi per ore e pagine intere, magari lo farò qualche altro giorno, magari in un’altra bella rubrica dedicata alle opere già pubblicate, ma oggi voglio presentarvi la mia protagonista, questa nuova amica che ha bussato alla mia porta nei mesi scorsi presentandomi la sua avventura amorosa con un bel ragazzotto che le ha fatto battere il cuore per la prima volta in un modo del tutto inaspettato.

ELENA

Elena

Questo è il suo nome e potete vederla nella fotografia, che vi pare, graziosa? Per la prima volta mi confronto con una bella ragazza rossa, giovane, bella e intraprendente che svolge un lavoro o meglio, le viene assegnata la mansione di commessa in un’attività commerciale non proprio comune, ma ve ne parlerò più avanti, oggi l’attenzione è su di lei.

Elena ha quasi trent’anni ed è single da circa un anno; è stata lasciata dal suo ex fidanzato a causa di un terzo incomodo che si è frapposto tra loro due. Il tradimento avvenuto in una circostanza spiazzante, le ha fatto perdere fiducia nel mondo maschile e non crede più nell’amore. O meglio, lei vorrebbe, ma si illude che non sia così. Pensa che i ragazzi siano tutti uguali, che per lei non può esserci un destino diverso da quello di una single per scelta, ma dentro il suo cuore è innamorata dell’amore, vorrebbe trovarlo, viverlo, ma quest’ultimo proprio sembra non volerne sapere di farsi trovare e ha paura di soffrire, quindi cerca di convincersi che rimanere da sola si la scelta migliore per lei.

Ovviamente, come nelle più classiche storie d’amore romantiche, un incontro potrebbe mettere in gioco quel fato che sembra già scritto, ma quei brividi e complice un mazzo di rose rosse, sono destinati a essere accantonati nuovamente.

Elena è la sorella minore di un fratello che ha deciso di vivere in giro per il mondo, lei gli è molto legata, si sentono spesso, lui rappresenta tutto quell’estro che lei non è mai stata, condizione che la metterà in imbarazzo nel nuovo lavoro.

I genitori sono due personaggi secondari, la famiglia di Elena rappresenta in media la classica famiglia milanese con entrambi super lavoratori, anche se uno ha le origini ancorate al Sud del Paese. Entrambi sono nati a Milano, ma i nonni della mamma di Elena hanno origini siciliane, sono emigrati decenni addietro quando la stessa era solo una bambina ed è cresciuta per le vie di Milano, diventando una cittadina a tutti gli effetti della metropoli lombarda.

Il papà è un milanese DOC, purosangue. Lavora tutto il giorno e se la madre riesce a fare una tragedia per tutto, lui è quasi privo di ogni reazione emotiva. Per lui esistono le ore trascorse in ufficio, lo straordinario e le partite da gustarsi seduto sul divano del soggiorno, sperando che nulla e nessuno possa interrompere l’idilliaco momento.

Per oggi ed essendo la prima puntata della rubrica “Vi racconto la nuova commedia, credo di avervi raccontato tanto, spero di avervi catturato un po’, e se avete commenti o annotazioni da fare sul mondo milanese e dintorni, o sulla storia fin adesso accennata, vi ascolto.

 

Alla prossima puntata!

 

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...