Articoli, Recensioni

Recensione. Il custode del nostro amore. Maria Marano

Ciao lettori, torno oggi ad aggiornare il blog per parlarvi di una delle mie ultime letture. Ho letto questa autrice per la prima volta, parlo di Maria Marano, già da tempo volevo leggere qualcosa di lei, ma tra le mille letture, impegni, scrittura e company, non avevo mai avuto il tempo per scaricare un suo libro nel kindle e che ho letto con il kindle unlimited di Amazon.

Dopo aver terminato alcune letture, finalmente è arrivato il turno di questa storia e sono stata lieta di averla letta e, devo dire, che il mio istinto verso questa autrice e storia, non mi ha tradito. Ci sono stati mesi in passato, in cui facevo fatica a farmi coinvolgere pienamente dalle letture del momento, e con Il custode del nostro amore, ho trovato una bella lettura ricca di freschezza, brio, ironia e con tutto quel romanticismo che un romanzo rosa deve avere.

Questo è il classico romanzo rosa, dove c’è una bella lei, dalla vita a tratti comica alla Bridget Jones che tra un’amica impicciona e la nonna che non vede l’ora di vederla con la fede al dito, la storia regala momenti di piacevole spensieratezza.

E poi c’è lui, il vero protagonista di questa simpatica storia: Eros. Il maschio di casa col pelo, che ringhia quando qualcuno non gli piace e corre, scodinzola e salta felice su chi al contrario entra nelle sue simpatie.

51eazlimy9l

Recensione. Il custode del nostro amore. Maria Marano

Questa storia è molto ben scritta, romantica e racconta con la complicità simpatica di un amico a quattro zampe, l’amore che nasce tra i due protagonisti, Chiara e Manuel.
I due ragazzi hanno vite molto diverse, e solo per uno scherzo o forse frainteso del destino, questi ragazzi si trovano da estranei a condividere lo stesso appartamento. Non è una soluzione definitiva ma il tempo necessario per mettere in subbuglio la vita di tutti e due.
L’unica costante di Chiara è il suo amato cane, Eros, che con lei condivide gli spazi di casa, fino a quando Manuel su invito di un’amica comune non si troverà in mezzo alla loro convivenza.
Manuel è un ragazzo che si trascina un cuore ferito e quando si accorge di provare attrazione e forse qualcosa di più per la coinquilina, cerca di scappare dai suoi stessi sentimenti.
Chiara conduce in modo quasi monotono le sue giornate, fino a quando Manuel non irrompe nella sua quotidianità, ma non sarà l’unica novità. Alessandro, un collega cui tiene molto Chiara, sembra finalmente accorgersi di lei. Inizia una frequenza tra i due, ma vivere con Manuel non è semplice e anche se all’inizio non riescono ad andare d’accordo, presto dovranno fare i conti con le emozioni che purtroppo non sono sempre appartengono alla ragione.
I dialoghi sono ben costruiti, come anche le vicende che rendono la storia intrigante, invogliando la lettura per scoprire un finale che tiene col fiato sospeso i lettori. Non c’è solo amore, ironia, e patos, ma anche quel pizzico di suspense che rende il tutto più brioso sul finire della storia.
La novità carina che ho apprezzato e vedere Eros che in qualche modo si è reso il protagonista principale di questa storia. Amato dalla sua padroncina, mostra subito fedeltà anche al nuovo inquilino, ma anche i denti invece al collega di Chiara che per qualche strana ragione vede come il nemico. Simpatica come figura che è stata inserita in modo carino nella trama.
Chiara mi è piaciuta molto come protagonista, con Manuel ho faticato un po’ perchè non mi piaceva l’idea di vederlo legato a un passato amoroso che non voleva lasciare andare e dal quale non sembrava riprendersi. Lo avrei voluto più forte all’inizio, ma dopo, leggendo e proseguendo con la storia, ho apprezzato il suo lato di maschio sentimentale. Il ragazzo che ha sofferto per amore che porta con questa lettura una bella novità: un uomo che soffre per amore e non fa soffrire per amore. Che tratta bene la sua “Lei”, che si lascia trascinare dalla passione ma al contempo si trattiene perchè teme di spezzarsi il cuore di nuovo.
Questa storia mi è piaciuta molto , l’ho trovata originale, fresca, frizzante, un bel classico “Rosa”, di quelli che oggi sembrano essercene pochi.
Lettura consigliata. Io certamente tornerò a leggere questa autrice, il suo stile è semplice, ma si nota proprietà di linguaggio. I miei complimenti a Maria.
Bravo Eros!

 

Ciao e alla prossima!

 

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...