Articoli, Recensioni

Recensione. INCONCILIABILI di Mariella Mogni

Oggi voglio parlarvi di Inconciliabili dell’autrice Mariella Mogni, una storia diversa dalle solite e che ho molto apprezzato per la scrittura e le tematiche differenti e allo stesso tempo intrinseche tra loro.

I protagonisti della storia sono Beatrice e Davide, uniti da un amore profondo e intramontabile, si conoscono da quando erano molto giovani, hanno vissuto insieme il primo vero grande amore, la passione e i primi baci rubati durante l’adolescenza.

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Un libro che riporta alla riflessione sull’amore, su quello genuino, dei primi battiti, che fa palpitare, sudare le mani e avvertire i brividi. I protagonisti si amano, ma spesso l’amore, anche il più forte e intenso deve scontrarsi con bugie, intrighi, tradimenti e verità non dette che possono inasprire i rapporti, nonostante l’amore e i sentimenti siano vivi e forti, purtroppo questi a volte non bastano.

Riflessioni

Mi sono chiesta se fossi stata capace di ritornare sulle mie scelte, questa storia racconta come la protagonista, Beatrice, riesca a trovare la voglia, la forza e il coraggio per concedere al suo primo amore una nuova possibilità. Eventualità che la stessa combatte e non accetta, volendo rimanere legate alle sue convinzioni. Ma l’orgoglio ferito non è amico dell’amore e per essere felici, spesso, vanno oltrepassate certe dinamiche aride. Beatrice lo capisce ma forse troppo tardi?

Si può tornare insieme a una persona dopo un tempo intercorso di un decennio?

Personaggi

I due personaggi principali s’incontrano dopo tanti anni di dissapori, ricordi e vuoti incolmabili. Sono stati costretti a lasciarsi a causa di alcune bugie e situazioni famigliari che non potevano conciliarsi con il loro amore fresco e genuino che caratterizzava la giovane età.

Inizialmente i loro rapporti sono aspri, entrambi sempre pronti a lanciarsi l’ennesima accusa, l’uno contro l’altro, come se trovare un colpevole potesse servire a cancellare o forse diminuire il loro dolore, la sofferenza per un amore interrotto che non si è mai spento.

Davide è un professionista affermato, esuberante e anche altezzoso e ammetto che non l’ho apprezzato in alcune parti del romanzo, ma anche lui ha le sue esperienze alle spalle e da ragazzo giovane, nella storia ritorna nelle vesti di un uomo spavaldo ma sicuro di ciò che vuole.

Beatrice mi ha fatto faticare, con lei ho stentato perché avrei voluto che indossasse i panni di una donna più agguerrita, non tanto remissiva con la vita come appare nella prima parte. A volte si lascia coinvolgere dagli scontri provocati dal suo ex amore, ed è quasi succube della madre che non fa altro che offenderla e trattarla con una totale indifferenza da smuovere una naturale antipatia nei suoi confronti.

Per fortuna poi anche lei ha avuto il suo riscatto, ma quanto ci è voluto? Una madre non dovrebbe mai dimenticare il suo ruolo e compito, ma è più difficile a dirsi che a farsi. La vita a volte spegne l’anima e i desideri e si rischia di vivere in completa assenza di se stessi, diventando fantasmi di se stessi.

Il libro è scritto in prima persona, Beatrice racconta il suo vissuto, l’esperienza con il suo primo amore e quella famigliare che inevitabilmente ha segnato il suo futuro. Vive con la madre, una donna resa cattiva dal tradimento del marito, il padre di Beatrice che anni addietro ha lasciato la casa famigliare per ricostruire una nuova vita con un’altra donna. Madre e figlia sono legate da un’abitudine che tiene a distanza l’affetto, assistiamo alle classiche controversie esistenti tra madre e figlia, ma qui, la situazione è accentuata e si surriscalda maggiormente quando subentra Davide, il ragazzo che la madre non ha mai accettato al fianco di sua figlia, né in passato e non lo accetta nel presente.

La prima parte ricostruisce un vissuto doloroso, la seconda si accende con il ritrovo dei due innamorati che a causa di conflitti interiori, stentano nel volersi concedere una seconda possibilità.

Il finale è scontato, ma ciò che ha reso speciale questa storia è la narrazione e gli eventi che portano il lettore a vivere il momento magico del finale, che si rivela emozionante sotto tanti punti di vista.

Mi sono chiesta se un vero e grande amore possa superare davvero certi ostacoli che appaiono insormontabili, se mesi e anni, addirittura un decennio possa essere accantonato per concedersi il lusso e la voglia di rivivere un amore del passato.

Mi piace pensare che sia così, è una bella favola, con tematiche di amicizia e famiglia oltre all’amore, che rendono viva l’attenzione sulla vita dei personaggi. Le motivazioni appena espresse mi portato a valutare su Amazon con il massimo delle stelline Inconciliabili di Mariella Mogni, non solo per le emozioni diverse provate, talvolta anche la rabbia verso la protagonista perché avrei voluto che uscisse prima dal suo torpore perché che un amore non vissuto non può incidere tanto sulla vita di una donna, ma anche perché qui siamo in presenza di una bella favola ed è giusto che si provino tanti e sentimenti, seppur contrapposti tra loro.

Una storia che sento di consigliare.

Complimenti all’autrice.

Tiziana Cazziero  

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2 pensieri riguardo “Recensione. INCONCILIABILI di Mariella Mogni”

  1. Anche a me piace – credere che sia così -; che nonostante tutto, tutto nonostante… esista una galassia di amore infinito e intramontabile. Sembra una lettura romantica, di – cose buone – da condividere e donarsi. Buona giornata e buona lettura Tiziana!

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