Articoli, interviste, Interviste autori

Intervista all’autrice Pina Simonetti ci presenta il suo libro “Il paese dei balocchi”

Siamo arrivati a maggio e anche questo mese promette bene, ci sono tante segnalazioni, anteprime e interviste in ballo. Oggi vi presento Pina Simonetti che si racconta nel blog.

Intervista all’autrice Pina Simonetti ci presenta il suo libro “Il paese dei balocchi”

24172932_324605798019378_8737373020950907038_o

Ciao Tiziana, grazie a te per questa intervista. Il paese dei Balocchi racconta l’avventura di un gruppo di ragazzi/e che si incontra durante il viaggio Erasmus. Spesso la parola Erasmus è associata a feste, alcol e grandi sbornie. Bene, non si tratta solo di questo. Il paese dei balocchi è un romanzo che va oltre la facciata strampalata di questa esperienza e descrive le emozioni dalle quali un gruppo di ragazzi e ragazze si lascia trasportare. Un viaggio fisico, ma soprattutto introspettivo. Cinque persone, ognuna con la propria cultura, la propria idea di vita, decidono insieme di affrontare le proprie paure e il proprio passato per proiettarsi nel futuro.

Perché il titolo “Il paese dei balocchi”?

Questo romanzo è nato dalla voglia di descrivere il processo di trasformazione personale che induce un’esperienza multiculturale come l’Erasmus. Al di là della veridicitá della storia in sè, mi piace l’idea di lasciare in chi legge un interrogativo: sono fedele a me stesso/a? Da qui l’idea di dargli un questo titolo, per bagnarlo del dolce fascino della morale di una favola.

Pensiero diffuso è che in Erasmus si vada per via delle feste, del botellon e degli esami facili, Il paese dei Balocchi intende raccontare l’Erasmus come una lezione di vita.

Un viaggio nel paese dei balocchi che non trasforma in asini, ma prepara ad essere adulti.” (Cit. Tatiana www.librierecensioni.com)

Quando ti sei affacciata al mondo della scrittura?

La scrittura ha sempre fatto parte della mia vita, fin da bambina, quando riempivo il mio “Caro diario”, mi sono sempre immaginata scrittrice. In effetti le prime righe di questo romanzo le ho buttate giú da ragazzina, allora non sapevo di cosa avrei scritto, sapevo solo che avrei scritto qualcosa.

Chi è Pina Simonetti, raccontaci qualcosa di te.

Quando ero bambina giocavo a parlare lingue straniere, ovviamente immaginarie. Sono sempre stata incuriosita dagli altri, ricordo che mi chiedevo spesso cosa stessero facendo dall’altra parte del mondo. Così ho scelto di studiare lingue per avere l’opportunità di viaggiare. In effetti è grazie al mio percorso universitario che ho vissuto prima in Germania, con l’Erasmus, poi a Londra e dopo ancora in Australia, con il progetto Overseas. Attualmente vivo a Barcellona, città che amo, dove, per mantenermi, lavoro par time in un call center e mi dedico alla scrittura e al teatro. Sogno di non perdere mai la voglia di mettermi in gioco. Mi piacerebbe un giorno poter vivere solo delle mie passioni, che sono quelle a definirci e a renderci felici.

Torniamo sul libro. Chi sono i personaggi?

I personaggi sono tutti ispirati a ragazzi e ragazzi realmente conosciuti durante il mio viaggio Erasmus.

Hai trovato delle difficoltà nella stesura del libro?

La difficoltá maggiore è stata “prendere il volo”. Sono partita a rilento, con mille dubbi sulla dinamica degli eventi, sulle caratteristiche dei personaggi e le loro reazioni. Spesso mi sono demoralizzata, ma la voglia di scrivere è stata piú forte, allora la storia ha spiccato il volo. Di sicuro non posso dire che sia stato facile. Scrivere un romanzo richiede costanza e impegno, ma come possiamo constatare, non è impossibile.

Come ti sei trovata nella veste di autrice? Hai pubblicato altri libri e ne hai altri in progetto?

Mi fa un certo effetto ad essere considerata un’autrice, mi lusinga e imbarazza allo stesso tempo. Il paese dei Balocchi è il mio primo romanzo. Ho in programma di scriverne altri. Attualmente mi sto cimentando nella stesura di una storia di tutt’altro genere… incrocio le dita.

Cosa pensi dell’editoria moderna? Oggi si parla molto di self, tu hai pubblicato con una casa editrice, ci racconti la tua esperienza e il perché della scelta fatta?

Mentre scrivevo il mio libro pensavo che, arrivata all’ultima pagina, il mio lavoro sarebbe terminato. Mi sbagliavo di grosso! Il lavoro piú complicato è decidere come proporsi e trovare sempre nuove idee per promuoversi, al di là che si decida di auto-pubblicarsi o di affidarsi ad una casa editrice. Io in un primo momento mi ero dedicata al self, pubblicando il romanzo direttamente con Amazon. Devo dire che è stata un’esperienza formativa. Amazon offre una guida con consigli utili per la promozione. Pubblicare in self vuol dire occuparsi di tutto, dall’editing (dove ho comunque trovato un grande aiuto in amici e parenti), alla promozione. Dopo un po`di mesi, durante i quali sono riuscita a vendere piú di quanto mi aspettassi e ho avuto le mie prime recensioni positive, ho avuto l’occasione di essere pubblicata dalla Nuova Santelli. Così ho inviato loro il mio manoscritto e nel giro di una settimana ho ricevuto una loro email con il mio romanzo nuovamente impaginato e corretto. Devo ammettere che leggere le proprie parole in una impaginazione professionale con tanto di logo di una casa editrice, è stato emozionante. Pubblicare con una casa editrice significa essere disponibile (parlo di vendite e reperibilitá del libro in cartaceo e eBook) su molte piú piattaforme, sentire che la propria opera ha avuto l’approvazione di chi lavora in questo ambito da tanti anni (nel caso della Nuova Santelli, dal 1987) e ovviamente dá a chi fosse potenzialmente interessato al romanzo, una sorta di garanzia. D’altra parte peró il lavoro per me è identico a quando avevo pubblicato in self. Mi dedico costantemente alla promozione, all’aggiornamento delle pagine social relative al romanzo per mantenere sveglio l’interesse verso il libro. Con questo voglio dire che, ben venga essere pubblicati da una casa editrice, ma si puó leggere un ottimo romanzo anche in self. Se il contenuto è valido, il famoso marchio di garanzia di una CE resta un di piú.

Grazie, dove possono seguirti i lettori. Hai un profilo o pagina autrice?

Grazie a te e grazie a chi leggerá questa intervista. Di seguito riporto il link della pagina Facebook e Twitter del libro. Per chi volesse contattarmi, sarei felice di rispondere.

Facebook Il paese dei Balocchi @pinasimonettiscrittrice

Twitter Il paese dei Balocchi @pina_simonetti

Il libro dove si può comprare?

Il paese dei Balocchi è disponibile su:

La Feltrinelli

https://www.lafeltrinelli.it/libri/pina-simonetti/paese-balocchi/9788828301073

Mondadori Store:

http://www.mondadoristore.it/Il-paese-dei-Balocchi-Pina-Simonetti/eai978882830044/

Nuova Santelli Editore:

http://www.nuovasantelli.it/product/pina-simonetti-paese-dei-balocchi/

Amazon:

http://amzn.eu/jaLjBZU

Omniabuk:

http://www.omniabuk.com/scheda-ebook/pina-simonetti/il-paese-dei-balocchi-9788828300441-540810.html

Grazie.

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...