Anteprima, interviste, Interviste autori

Aley è la nuova opera di Tiziana Iaccarino, intervista all’autrice

Tiziana Iaccarino è una scrittrice che un’ampia vasta esperienza nel settore editoriale che dura da oltre quindici anni. Le sue opere sono sempre pungenti, briose quando serve, curate nei dettagli e hanno il potere di arrivare dritto al cuore del lettore. Aley è la nuova opera della Iaccarino online su Amazon in ebook e cartaceo dalla data di oggi 22 gennaio 2018, io avevo già prenotato l’opera ed già nel mio kindle, per cui mi appresterò a leggere anche la storia di Aley, che ammetto, mi incuriosisce nonostante non sia un’amante del genere erotico. Un buon libro però è fatto anche di trama e dopo aver letto la sinossi, sono curiosa di scoprire cosa si sarà inventata questa volta l’autrice. Per saperne di più ho deciso di strapparle qualche curiosità, sono contenta che ha accettato di rispondere alle mie domande e se siete un po’ stuzzicati da questo Aley, bello, randagio e sprezzante, non vi perdete l’intervista.

Aley: Sprezzante e randagio

cardaley2

 Aley di Tiziana Iaccarino, intervista all’autrice

Ciao Tiziana, partiamo subito da Aley, come e quando è arrivata l’ispirazione su questo personaggio?

R.

Aley è un ragazzo americano, bellissimo, molto sportivo, per cui ben dotato di muscoli e un’attenta cura dell’immagine e penso rispecchi perfettamente il classico sexy boy americano. Questo romanzo è arrivato con l’idea di parlare di un uomo che fosse diverso da quelli di cui avevo parlato precedentemente nei miei romanzi. Questo ragazzo è  spregiudicato, anzi sprezzante, ma soprattutto randagio, inteso nel senso di “libero”, almeno nell’animo.

Ho ascoltato la tua diretta Facebook e hai detto che hai adoperato in questo libro il doppio POV, come mai questa scelta e quali difficoltà ci sono state, se ne hai trovate a parlare dal punto di vista di lui?

R.

Volevo sperimentare il doppio POV, perché amo cambiare, quando scrivo. Leggo spesso libri che ne hanno, alcuni sono meno diretti, ma io ho preferito inserire il nome di lui o di lei, all’inizio dei capitoli che riguardano la parte introspettiva di ciascun protagonista, affinché le cose si vedano nel miglior modo possibile. Vorrei specificare che le scene vissute da entrambi, proseguono sempre, quindi non vengono mai ripetute, quando si susseguono gli eventi.

Sprezzante e randagio, Aley è davvero tanto cattivo oppure…? Ci anticipi qualcosa sul futuro di questo ragazzo misterioso?

R.

Sprezzante perché è arrabbiato con il mondo, con la vita, con il suo destino, con chiunque gli si presenti davanti. In realtà, per quanto abbia un tenore di vita molto elevato, la odia perché il suo cuore si è indurito nel tempo. Randagio perché, in fondo, nell’animo, è un uomo che si reputa libero, anche se è consapevole di non esserlo.

Aley è una storia molto piccante, un romance erotico che dici essere molto hot, vuoi davvero sconvolgere i lettori? Scherzi a parte, perché pensi che il sesso intenso ed esplicito piaccia tanto alle lettrici?

R.

Una storia erotica piace perché ci fa sognare, oltre quella che è la solita realtà. È difficile incontrare uomini che ci facciano sognare, nella vita di tutti i giorni. Uomini che ci fanno vivere emozioni vere, che ci denudano delle nostre inibizioni e fantasie. Siamo donne, in fondo. Esseri umani con le nostre debolezze e la nostra forza.

La copertina è molto bella, provocante e lascia poco all’immaginazione; hai detto che per la prima volta hai anche tu un bel maschione in copertina, parlaci della sua creazione, è nata per caso oppure hai scelto tu l’immagine?

R.

L’immagine l’ho scelta io, in collaborazione con la ragazza che si è occupata della parte grafica, Loredana Vega (Pagina: LG Book Covers, cercatela su Fb!) Vorrei ringraziarla anche qui, perché ha realizzato un lavoro eccezionale.

Marika sembra essere la ragazza capace di mettere un freno ad Aley, smetterà di mordere per lei? Chi è questa ragazza e cosa ci puoi anticipare?

R.

Marika è la donna che salva Aley dal disastro a cui sembra destinato, a causa di una vita condotta a delinquere. Lei è ricca “da far schifo”, come dice lui, “una bambolona siliconata che non ama”, anche se trovano entrambi il modo di consolarsi a vicenda, almeno fino a quando ci sarà un colpo di scena a cambiare le loro esistenze.

cardAley

Parli di una vita perfetta in una tua presentazione dell’opera, ma esiste davvero? Aley e Marika avranno la loro vita perfetta?

R.

Marika è l’antitesi dell’ideale di donna per Aley. Lui sta con lei per pura riconoscenza, perché lo ha salvato dal disastro, dai debiti, dai casini in cui si era infilato a causa delle cattive compagnie che frequentava, prima di conoscerla. Le è grato e la usa come valvola di sfogo, ma niente altro. La donna che riconquisterà il cuore di Aley sarà un’altra.

L’erotico vende e attira sempre, ma perché, negli ultimi anni, sembra diventare il piatto preferito delle lettrici? Qual è il tuo pensiero in merito?

R.

Credo che l’erotico sia un genere che abbia raccolto sempre molti consensi. Naturalmente è cambiato nel tempo, con l’avanzare delle mode e dei cambiamenti a cui ci ha abituato il progresso. Un tempo, forse, questo genere era più bistrattato, meno esposto, per il timore della “pubblica gogna” a cui sarebbe stato sottoposto l’autore di turno. Oggi, invece, credo che chi scrive erotici si mostri con orgoglio alle persone,  perché gli erotici sono storie esplicitamente appassionate alle quali i lettori si aprono, quando sanno che possono evadere dalla realtà e magari dalla solita routine.

Un’ultima curiosità su Aley, pensi che sia solo un personaggio di fantasia oppure pensi che ne esistano davvero di tipi come lui?

R.

Credo che all’estero i bei ragazzi selvaggi, randagi e un po’ ribelli siano molto più facili da incontrare. In Italia abbiamo ancora il mito del “bamboccio” o del “cocco di mamma”, di uomini che restano a vivere con i genitori fino ai quarant’anni, che sono viziati, capricciosi, resi mammoni dai genitori stessi che, forse, non accettano l’idea che “il bambino” debba crescere, uscire di casa, fare la sua vita, percorrere la sua strada.

Questo è un argomento molto serio e attuale.

Sono stata in Inghilterra molti anni e mi sono resa conto che lì, per esempio, gli uomini, ma anche le donne, escono di casa molto presto, trovano lavoro, cominciano a essere indipendenti, pagano un affitto e magari convivono con la fidanzata/il fidanzato anche da giovanissimi, intorno ai venti-venticinque anni, un tempo in cui alcuni già si realizzano nel lavoro con una bella carriera in solida ascesa.

In Italia, invece, non è così. In Italia è tutto molto lento, forse anche a causa delle scarse opportunità lavorative e delle problematiche economiche, ma credo che, in molti casi, ci sia anche lo zampino di quei genitori che davvero non vogliono lasciar andare i figli, convincendoli a restare con loro. E i figli, per comodità, si adagiano a casa dei genitori. Diventano uomini, ma restano dei bambinoni. Penso che la donna italiana di oggi sogni a occhi aperti un altro tipo di uomo e questi si trovano soprattutto nei nostri romance.

Grazie per il tuo tempo.

R.

Grazie a te.

Tiziana Cazziero

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...