Anteprima Un cuore bastardo Sonia Alemi

Buon pomeriggio lettori del blog, grazie ancora a quanti hanno partecipato al flashgiveaway che ha avuto grande successo. Tra qualche settimana ne organizzerò un altro con un libro firmato da una penna molto conosciuta nel web, che ha spopolato le classifiche e diventata un’autrice di una big grazie alla sua opera. Non dirò nulla di più e vi aspetto al prossimo give di luglio.

Oggi un’anteprima per le vostre letture estive.

Anteprima Un cuore bastardo Sonia Alemi

sonia alemi

Trama di Un cuore bastardo

Mi chiamo Samantha, per lungo tempo ho pensato che fare l’amore fosse come possedere un’abilità, un talento particolare che o lo si possiede appena nati oppure si cerca di farne a meno accontentandosi alla meno peggio…

Adesso, dopo che ho avuto quest’ultima batosta, mi è tutto chiaro perché penso, finalmente, di aver scoperto che il sesso mi piace, ho una naturale inclinazione a goderne dispensando piacere… eh no, non sono una ragazza facile!

Sto solo cercando una rivalsa su tutti gli uomini che mi hanno ferita.

Perché io faccio tutto seguendo solo i miei sentimenti, sì con il mio cuore che è come un cucciolo randagio, appena trovo qualcuno che mi dà un po’ d’attenzione facendomi una bella faccia e due moine io come una stupida me ne innamoro… adesso basta non ci sto più!

Ho finalmente capito che devo fare ordine nella mia vita non accontentandomi più, decidendo che ho bisogno di un uomo di polso che mi sappia guidare, che sappia prendermi per il verso giusto… quando conoscerò due uomini che stravolgeranno la mia vita per sempre, uno tradendomi subdolamente mentre l’altro cercherà di salvarmi ad ogni costo da me stessa.

 

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L’autrice vi regala da leggere in anteprima qui nel blog il Prologo.

PROLOGO

Lachlan mi guarda freddamente mentre finisce di mettere a posto il fusto della birra sotto al sifone.

«È già passato il tuo uomo a ritirare la tua paga, ovviamente ho detratto quanto mi doveva per tutte le volte che ha consumato senza pagare».

«Ma erano i miei soldi quelli! Perché li hai dati a Jamie? Lo sai che è inaffidabile e lui li spenderà tutti in bevute o in qualsiasi scioccezza e io non li riavrò mai, tu non dovevi proprio darli a Jamie… E poi, non sei sempre stato tu ad offrirgli da bere ogni volta che veniva in questo buco?», sono disperata, con l’acqua alla gola, quei soldi mi servono subito. Adesso! Devo scappare da questo posto che mi sta lentamente divorando, assorbendo, sto rischiando di diventare sempre più apatica come è successo a Jamie e ai suoi amici che non hanno più speranze nè aspettative dalla vita. La loro vita si è ridotta solo a cercare di scroccare qualche bevuta occasionale o a cercare di raggranellare i soldi per un altro spinello. Mi guardo intorno con disprezzo, questo posto è squallido e puzza di umanità rassegnata e stanca che affoga nell’alcol i propri fallimenti.

«Oh ma bene, ora la signorinella dei quartieri alti fa pure la schizzinosa? Questo buco ti andava bene sino a ieri! Adesso, solo perché hai litigato con quel fannullone del tuo ragazzo, non ti va più bene niente. Tempo un paio di giorni e tornerai qui a supplicarmi di riprenderti in questo buco ah, ah, ah». Ridendo sguaiatamente mi volta le spalle, congedandomi in modo definitivo, mentre riprende il suo lavoro.

E adesso? Come farò… dove diavolo si sarà andato a cacciare quel brutto ladro bastardo? E quando lo avrò trovato come caspita farò a costringerlo a ridarmi i miei soldi?

Piango, sono sempre più disperata, sopraffatta dal pessimismo – mi sento per la prima volta sola in questa città che non conosco molto bene, non c’è nessuno che possa consolarmi e darmi una mano – i miei pensieri si fanno sempre più cupi mentre esco dal THE HOLE, mai ci fu nome più appropriato. Perché il pub dove ho lavorato negli ultimi mesi qui a Belfast è esattamente queston buco!

Piove ancora, accidenti a me che non ho portato l’ombrello… no, anzi, accidenti a Jamie che me lo ha fregato! Anche l’ombrello gli metterò in conto sulla lunga lista delle beffe e dei danni che mi ha causato. Questo tempo di merda tipico di Belfast lo ricorderò fino alla fine dei miei giorni. E adesso cosa succederà? Dove andrò?

Sempre più scoraggiata e stanca mi trascino sotto la pioggia battente tirando dietro questo stupido trolley contenente i miei pochi averi e i miei tanti e inutili sogni infranti.

Devo trovarlo, devo dirglielo, sbattergli in faccia la triste verità, ha ucciso i miei sentimenti per lui, voglio trovarlo per potergli tirare in faccia i pezzi del mio stupido cuore infranto. Ho bisogno di gridargli in faccia tutto il mio disprezzo. Urlargli che è un vero bastardo.

In preda all’abbattimento scanso i passanti con l’ombrello, le lacrime si mescolano alla pioggia quando osservo una coppia felice che corre abbracciata sotto il riparo improvvisato di un impermeabile, rischio di affogare nel dolore, non posso fare a meno di paragonare la loro felicità al casino in cui si è trasformata la mia vita dopo aver conosciuto Jamie, James Ó Brian il ragazzo che mi ha fregato il cuore e.… il portafoglio!

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