La posta del cuore, A. si racconta

Salve lettori del blog, come state? Come avete trascorso le vostre vacanze? Quanti libri avete letto e quali ancora leggerete? Io oggi riprendo il mio mio blog, e sono contenta di inaugurare una rubrica del blog del tutto nuova. In verità l’avevo già lanciata, ma fin oggi nessuno aveva ancora scritto per questa rubrica, invece nei giorni scorsi, la lettrice A. mi ha scritto una mail per raccontarmi del suo mal di amore.

Un messaggio vero, scritto con il cuore e con le vere sensazioni che solo l’amore può scatenare. Mi sono emozionata nel leggere queste righe che tra poco condividerò con voi, è stato con un tuffo nel passato, primi amori, primi fremiti, prime palpitazioni… ho notato tanta freschezza e spensieratezza, tipici dell’adolescenza…

cuore2

Messaggio. Lo incollo di seguito come mi è stato inviato:

Ho quasi 17 anni e sono innamorata da 10 mesi del mio migliore amico. Lui è stato molto ambiguo in passato, una volta un po’ brillo sul balcone di casa di un’amica, disse ‘Non ti farò in questo momento’ (per fare si intende pomiciare), o altre volte eravamo sempre sul punto di baciarci (una volta in cui mi aveva esplicitamente detto che ci avrebbe provato io passai la sera a badare ad un’amica ubriaca)…
Ha sempre fatto il gigione con me, facendomi credere e vedere cose fraintendibili, nonsostante nel frattempo rimanesse innamorato platonicamente di una ragazza bella ma impegnata, e avesse avventure con altre. Oggi la situazione è questa: gli do un sacco di consigli su altre ragazze, tantissima gente ci scambia per fidanzati perchè siamo spesso in contatto fisico e stiamo sempre insieme. Io ci sto davvero male, talvolta mi sembra di impazzire per la gelosia, e quando lo sento dirmi che vorrebbe quella o quell’altra ragazza muoio dentro .
Io di base ho paura di perdere il mio migliore amico. Non so come comportarmi, spero sempre che si ricrei la situazione adatta, ma mi sento solo una stupida, innamorata persa di una persona a cui non posso rivelare i miei sentimenti (quando l’ho fatto, anche se male, i risultati sono stati catastrofici), e da cui non posso allontanarmi perchè appartanente allo stesso ristrettissimo gruppo di amici.
Ma la storia non finisce qui. A luglio parto per una vacanza studio di due settimane a Londra: la prima settimana mi prendo una cotta catastrofica per un belloccio, non guardo più nessuno, impossibilitata a stringere con lui perchè in gruppi diversi, passo metà vacanza a pensarci (e penarci). Finchè gli ultimi 3 giorni non scopro di piacere ad un ragazzo bellissimo, di un anno più grande, dolce, con il quale inizio una bella amicizia e i quali amici spingono un sacco per far sì che succeda qualcosa. L’ultima sera, fra lacrime e saluti, ci baciamo. Non provavo quella sensazione meravigliosa da mesi, intorpidita com’ero dalla situazione ferma e stantia con il mio migliore amico. Dopodichè, la vacanza finisce, ognuno torna a casa propria. Lui vive in Sicilia, io in Puglia, ci siamo sentiti per pochissimo, anche perchè a quanto ho scoperto molto dopo dai social lui aveva anche una mezza fidanzata a casa. Ora, il problema è che mi manca tutto: la sensazione di conquista, il lento innamoramento fatto di risate e tenerezze, la libertà, la bellezza di un sentimento (non vorrei osare chiamandolo amore) fin troppo rapido che poteva iniziare prima. Come faccio a dimenticarmi di lui e del rimpianto di non essermene accorta subito? Fra l’altro ho una paura matta che la storia-non storia con il mio migliore amico ricominci, e che io non sappia liberarmene.

Saluti

Non ho voluto cambiare nulla. Il linguaggio è tipico degli adolescenti e non voglio cambiare niente, lasciare ai lettori che vorranno leggermi e partecipare a questa rubrica, di scrivere i loro messaggi e di vederli pubblicati nel blog come loro stessi vogliono.

Non ho pubblicato il nome, lascio l’anonimato in modo di lasciare tutti gli interessati di partecipare.

Mi piace questa rubrica e spero che altri vogliano seguire questo esempio.

Se anche tu vuoi lasciare un messaggio di amore, scrivimi. Vanno bene anche alcune citazioni tratte da alcuni libri che in qualche modo per voi hanno rappresentato qualcosa di importante.

Annunci

One thought on “La posta del cuore, A. si racconta

  1. tizianacacazziero 22 agosto 2016 / 22:39

    Risposta alla lettrice A.
    Al cuore non si comanda e non è un modo di dire, purtroppo. Però non si può vivere di rimpianti, secondo me non dovresti farti troppe preoccupazioni. Se senti di volerlo chiamare, non farti scrupoli inutili, non potrebbe cambiare in peggio la situazione, per cui, sei giovane, lanciati, buttati. Dimenticare. Tutto nella vita rimane nel cuore, dipende come vogliamo vivere i nostri ricordi, se con il sorriso o con l’amaro alla bocca dello stomaco. Buttati, pensaci e poi facci sapere.
    Tiziana

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...